Arabesco tipo 2

Su questo piccolo piatto da 12 centimetri, il decoro è realizzato con l’inserimento al centro della figura di un volatile, dipinto in blu a colpi di pennello ravvicinati e allungati che dovrebbe essere basato sulla stilizzazione del colibrì, o di un altro uccello simile. L’uso del nero, attraverso il pennelo da contorno è limitato alla forma esterna dell’uccellino, ad altri ornamenti accessorsi di riempimento e al disegno di linee guida che danno una forma anche al cespuglio in blu che circonda il volatile.

Va notato che in questo caso, l’Arabesco possiede un suo ben preciso “movimento”: i fiori stilizzati in colori accesi e vivaci, infatti, fanno da punto di partenza per la disposizione delle foglie blu e terminano con altre foglie allungate a triangolo sempre di colori diversi. Oltre questo, tutti gli altri elementi sono realizzati usando pennelli morbidi, possibilmente senza punta, seguendo uno schema astratto ma il più possibile armonico e simmetrico rispetto alla superficie di pittura. Va fatto notare che oltre le foglie blu, che vanno realizzate mantenendo la forma tonda di ciascuna di esse e raggruppandole in elementi di tre ciascuna, gli altri elementi decorativi devono essere realizzati con un doppio passaggio di colore: il primo molto tenue, appena accennato in una sfumatura chiara, il secondo, all’interno della sfumatura con maggiore densità e tonalità.

euro 15.00

Raffaellesco con cesto di frutta

Una delle soluzioni più eleganti delle variazioni sul Raffaellesco prevede la pittura di un cesto contenente frutti nello spazio interno tra due grottesche gemelle e raffrontate. Così, come potente notale, il decoro riempie tutta la superficie e, soprattutto, le linee guida dei disegni risultano perfettamente armoniche e simmetriche, guidate da un triangolo centrale con una punta rivolta verso il basso e due S che si rispecchiano ai lati. Su un bolo da 25 cm di diametro massimo è un’operazione molto complicata.

euro 50.00

Arabesco tipo 1

In questi ultimi mesi ho iniziato a sviluppare delle serie di decori di Arabesco. Si tratta di una categoria di decorazioni per la ceramica applicate nella tradizione di Deruta da secoli. L’Arabesco tuttavia si distacca sensibilmente dagli altri decori classici più rappresentativi della tradizione di Deruta, sia per soggetto che per tecnica di esecuzione. Per molti aspetti i suoi tratti salienti sono diametralmente opposti a quelli impostati dal gusto e dagli stili di Deruta nati su impulso della pittura e della decorazione del Rinascimento, dove il rigore delle geometrie, l’eleganza formale e la precisione sono i punti dove il pittore è chiamato a impegnarsi e a esprimersi al meglio.

L’Arabesco invece, è un tipo di decorazione molto più leggera dal punto di vista formale, che pul essere dipinta anche senza l’applicazione dello spolvero e con dei tratti molto più semplificati, fino a diventare una decorazione che si impernia sull’abbozzo astratto delle figure. Non a caso, l’Arabesco pare trovare nella storia delle ceramiche italiane ed europee, il suo posto esatto tra le famiglie degli stili delle ceramiche bianche e blu, e del compendiario, dei generi che si sono sviluppati dopo l’età rinascimentale e facevano della leggerezza e della semplificazione i loro tratti caratterizzanti.

Durante le mie ricerche ho trovato diverse forme di espressione dell’Arabesco dipinto nelle fabbriche e nelle botteghe di deruta, così tanti da spingermi a provare a eseguire diversi “tipi” di questo stile in base alle possibili variazioni.

La mattonella qui in oggetto, presenta quello che h chiamato Tipo 1. Il suo aspetto fondamentale riporta di due elementi figurativi più comuni dell’Arabesco, un uccellino e una serie decorazioni che astraggono un cespuglio fiorito. Il Tipo 1 mantiene un colore dominante, in questo caso il blu, che è solitamente quello scelto per la maggiore, aggiungendo alcune punte di colore. Il blu viene dedicato a colorare quei pallini che idealizzano delle foglie, rigorosamente raggruppate in gruppi di tre posizionati a triangolo, gli altri colori invece enfatizzano le astrazioni di fiori disegnati o aperti (creando una specie di ruota puntinata) o visti lateralmente come se fossero in boccio. Nel Tipo 1 ho aggiunto la contornatura in nero di tutti gli elementi ritratti e i “riccetti” di riempimento insieme ad altri fregi fatti utilizzando colpi di celeste.

La mattonella ha lato 10cm

euro 12.00