Pezzo unico, ciotola con decoro del Quattrocento italiano

“La stretta” o “L’accordo”, potrebbe essere il titolo di questo motivo decorativo risalente alla ceramica del Quattrocento italiano. L’ho dipinto su una ciotola di 20 centimetri di diametro con i colori tradizionali.

 

Probabilmente la simbologia rappresentava un patto, un’alleanza o un accordo civile, in segno di augurio favorevole di pace, fecondità e buona sorte, sotto uno sguardo vigile che, può essere al tempo stesso interpretato come divino, ma anche richiamare alle pratiche mercantili del primo Rinascimento italiano dove le transazioni tra le parti erano testimoniate tassativametne dalla figura notarile

Lato esterno

 

euro 45.00

Questo pezzo non verrà rifatto una volta venduto

ciotola zaffera

in queste due ciotole, l’esecuzione di due differenti motivi dello stile Zaffera, mette in evidenza come nel 1400 la ceramica italiana era ancora acerba. Infatti la decorazione più sofisticata tra le due risente ancora fortemente dei gusti arabeschi e orientali, mentre quella che appare più un tentativo di produrre qualcosa di indipendente si mostra molto più elementare nella concezione

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prezzo: euro 13.00 ciascuna

Ciotole, «Boli»

Forse, il nome di questi semplicissimi manufatti dell’uomo, che  solitamente chiamiamo “ciotole”, trovano la spiegazione al loro nome “tecnico” da “Bolo Armeno”, che sarebbe un’argilla nella cui composizione rientra ossido di ferro, da qui la tipica colorazione rossa, il nome deriva dalla zona d’origine, l’Armenia, anticamente era il principale luogo da dove proveniva, molto apprezzato per l’elevata purezza. E nominare l’Armenia significa anche andare con il pensiero a una terra lontana tanto nel tempo che nello spazio, agli albori della civiltà.

 

 

Boli grandezza fruttiera (35 cm di diametro) in ricco Deruta giallo e Raffaellesco

Cartoccio scuro

 

Ricco Deruta Classico

 

Prezzo (cadauno) euro 80.00