Riproduzione: Ascensione del Perugino

Molto spesso i pittori ceramisti usano il “contorno” anche per le raffigurazioni delle scene e del corpo umano. In pratica, ogni figura animata e non viene prima dipinta con il nero nei suoi bordi e contorni, come viene fatto per gli altri soggetti decorativi.

Personalmente considero questo passaggio una sorta di compromesso che garantisce maggiore sicurezza durante la fase di cottura e rende la pittura più veloce nel suo complesso. L’aspetto negativo è che così facendo non si possono usare gli effetti di sfumatura, miscelatura e sovrapposizione degli smalti direttamente sul pezzo.

 

In questa riproduzione della parte superiore di un’Ascensione di Pietro “Il Perugino” Vannucci (l’originale è una tavola lignea conservata presso un museo di Bruxeselles), ho tentato di lavorare senza il contorno, fondendo ogni colore l’uno dell’altro secondo le regole dello sfumato.

Diametro 35 centimetri.

prezzo: 250.00 euro

Iona

Rifacimento di un affresco esistente a Trevi (PG) presso il Santuario delle Lacrime. Rappresenta il raro soggetto del profeta dell’Antico Testamento Giona, con l’ancora più rara scelta del mostro marino (la balena) fatta sicuramente tramite la fonte di un Bestiario medievale.

Tecnica e Materiali: olii con sfondo nero di perla acrilico, su tavola di legno

Iona

prezzo: 200.00 euro